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Concorso personale docente 2016 : notizie - aggiornamenti

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Ecco il bando 2016

 

Il 22 ottobre 2015 dalle 15.00 alle 17.00 si svolgerà presso l’Aula vetri del Centro scolastico di Via Natta, 11 a Milano (MMRossa fermata Lampugnano) la “Presentazione dei corsi di preparazione al concorso docenti 2015”. L’ingresso è gratuito. Per partecipare è necessario iscriversi compilando il modulo d’iscrizione.

Vedi il programma.

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Vuoi misurare la tua preparazione in vista dell’iscrizione al concorso a cattedre per docenti 2015?

Chi accede ai nostri corsi di preparazione al concorso può personalizzare il proprio percorso rispetto alle competenze possedute scegliendo tra tre livelli di complessità che sviluppano le tematiche proposte (competenze teoriche, operative, relazionali, deontologiche).

Compila questo questionario e per ogni tematica misura il punteggio parziale che hai ottenuto, scegli tra le tematiche quelle che, in base al punteggio ottenuto, pensi di volere approfondire e decidi quale è il livello di approfondimento al quale intendi accedere.

 

Consulta il programma dei corsi:


 

 

Concorso 2012

Ecco le tracce dei quesiti delle prove scritte.

           Scuola infanzia:

  • Se a un Gruppo di bambini di 4 anni viene chiesto di scrivere come sanno fare loro il nome di un oggetto conosciuto e di parlarne tra loro, quale dovrebbe essere lo scopo dell’insegnante nella conduzione dell’attività?
  • Quali tipi di abilita’ possono mettere in atto i bambini nella partecipazione alla routine della merenda/ colazione?
  • Quali sono le condizioni organizzative e didattiche che un insegnante deve costruire in sezione per poter lavorare con piccoli gruppi di bambini?
  • Quale può essere il ruolo delle tecnologie nell’intervento educativo con bambini disabili? 

           Scuola primaria:

  • La gestione dell'eterogeneità entro la classe è al centro della programmazione didattica. Si indichino e giustifichino possibili scelte di insegnamento e strumenti valutativi dell'apprendimento coerenti con le esigenze della didattica personalizzata.
  • Valorizzare il potenziale cognitivo dell'interazione sociale nei processi di insegnamento-apprendimento è cruciale dal punto di vista didattico. A tal fine, si illustrino le prerogative delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione per la realizzazione di ambienti collaborativi e cooperativi.
  • L'azione di apprendimento è tra quella fondamentali della scuola primaria e si esprime in questo grado scolastico con aspetti della continuità. Si individuino modi e strategie attraverso cui l'offerta formativa e didattica possono sostenere il progetto di vita di ogni alunno.

    1) read the text and summarize it in your own words. Use between 60 and 90 words. [ndr non siamo in possesso del testo]
    2) read the text below. Modify the word given in capital letters at the end of some of the lines and form a word that fits in the gap in the same line.
    example :Picture are useful tools for teaching USE
    It is unclear whether children learn languages better at young age.
    Many people _______that they do; howerer, and a number of different BELIEF _________have been offered EXPLAIN it may simply be, of course thath _______children have more opportunities YOUTH than adults. They are learning all the time without having the worries and ____________of adults ; their parents, friends and teachers all help them in learning. RESPONSIBLE

12-02-13 Nuovo calendario: giovedì 28 febbraio 2013, mattina: Infanzia -  venerdì 1° marzo 2013, mattina: Primaria

11-02-13 Le prove scritte del concorso dei docenti, rinviate per il maltempo, si terranno subito dopo le elezioni, in coda di quelle già calendarizzate. Lo ha riferito il ministro dell’istruzione.

I 95mila candidati al concorso (compresi i 7.000 riammessi grazie al ricorso nonostante il risultato non sufficiente della prova preselettiva) sono stati perlopiù raggiunti dalla e-mail ministeriale che avvisava del rinvio, grazie alla totale informatizzazione del concorso.

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new2.gifBibliografia ragionata preparazione concorso a cattedre

           FAQ del MIUR concorso personale docente

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Troviamo in rete proposte gratuite di quiz per esercitarsi alla prova preselettiva dell'imminente concorso a cattedre e le segnaliamo ai nostri lettori.

Cliccare qui per accedere ai test offerti da mininterno

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new2.gif21-11-12
da Tecnica della Scuola

Concorso: la prova selettiva tra il 17 e il 19 dicembre

Sulla Gazzetta Ufficiale del 23 novembre verranno pubblicate le date in cui si svolgerà la prova selettiva del concorso. La redazione de “La Tecnica della scuola” è già in grado di dare anticipazioni ai candidati sulle prove e su come esercitarsi. Notizie anche per i non ammessi.

COS’E’ LA PROVA PRESELETTIVA
Ricordiamo che ai fini dell’ammissione alle prove scritte i candidati devono superare una prova di preselezione computer-based, unica per tutti i posti e le classi di concorso e per tutto il territorio nazionale, volta all’accertamento delle capacità logiche, di comprensione del testo, delle competenze digitali nonché delle competenze linguistiche in una delle seguenti lingue comunitarie a scelta del candidato: inglese, francese, tedesco e spagnolo.

QUANDO SI SVOLGERA’ LA PROVA SELETTIVA?
La prova dovrebbe svolgersi tra il 17 al 19 dicembre. A seconda del numero dei candidati verranno scelte varie città nell’ambito di una stessa regione. Le prove avranno carattere nazionale e, stante il previsto elevato numero di candidati e la capienza delle aule, fornite di una postazione informatica, si svolgeranno in più sessioni. Le aule sono state già individuate dal Ministero dell’istruzione.

GLI ESERCIZI SULLA PROVA
I quesiti che verranno somministrati ai candidati sono estratti da una banca dati che il Ministero dell’istruzione pubblicherà sul proprio sito (www.istruzione.it) intorno al 26-28 novembre.
Il Ministero metterà a disposizione un’applicazione identica a quella che i candidati si troveranno di fronte il giorno della prova preselettiva.

COME SI SVOLGERA’ LA PROVA?
Così recita il bando di concorso (DDG n. 82/2012): “I candidati ammessi a ciascuna sessione hanno a disposizione una postazione informatica alla quale accedono tramite un codice di identificazione personale che sarà fornito il giorno della prova. Per ciascun candidato il sistema genera casualmente una prova costituita da 50 quesiti a risposta multipla con quattro opzioni di risposta, di cui una sola corretta, così ripartiti:

- capacità logiche 18 domande;
- capacità di comprensione del testo 18 domande;
- competenze digitali 7 domande;
- conoscenza della lingua straniera 7 domande.

La prova ha la durata di 50 minuti, al termine dei quali il sistema interrompe la procedura e acquisisce definitivamente le risposte fornite dal candidato fino a quel momento. Fino all’acquisizione definitiva il candidato può correggere le risposte già date.
La risposta corretta vale 1 punto, la risposta non data vale 0 punti e la risposta errata vale –0,5 punti. Il risultato della prova è immediatamente visualizzato sulla postazione del candidato.
6. Sono ammessi alla prova scritta i candidati che hanno conseguito un punteggio non inferiore a 35/50. Il non superamento della prova comporta l’esclusione dal prosieguo della procedura concorsuale. Il punteggio della prova non concorre alla formazione del voto finale nella graduatoria di merito".

NOTIZIE PER GLI ESCLUSI
Alcune migliaia di candidati sono stati esclusi dal concorso pur avendo concluso correttamente la procedura concorsuale su “Istanze on line”. Al riguardo alcune associazioni e sindacati stanno già preparando ricorsi per l’ammissione alla prova preselettiva.
Il Ministero dell’istruzione, interpellato dalla nostra redazione al riguardo, ci ha dato notizia che è stato richiesto un parere all’Avvocatura dello Stato, ma ci sono buone speranze che i candidati che abbiano ricevuto l’email di conferma e il pdf dell’avvenuta presentazione della domanda possano essere ammessi alla prova.

DICHIARAZIONE TITOLI
Infine ricordiamo che entro le ore 14 di domani, 21 novembre, nella procedura “Istanze on line”, possono essere ancora inseriti i titoli valutabili esclusivamente da parte dei candidati che hanno inserito la domanda nel termine dello scorso 7 novembre.
 
11-11-12
Il ministro profumo ha dichiarato ieri: "Il concorso pubblico per docenti è un buon esempio di come lo Stato possa gestire una partita importante, dare fiducia ai cittadini".
I test di preselezione si terranno nella settimana prima di Natale. "E la seconda prova e lo scritto sarà tra fine gennaio e inizio febbraio, poi l'orale". Il ministro sta anche lavorando ai nuovi concorsi: "Li stiamo semplificando".
 
 
08-11-12 

Oltre 321mila i candidati, in maggioranza donne e non iscritti alle graduatorie ad esaurimento

A fronte degli 11.542 posti disponibili, sono 321.210 i candidati complessivi. Di questi, la gran parte – 258.476 – è costituita da donne. I restanti 62.734, sono uomini. Ben i due terzi degli aspiranti insegnanti che hanno fatto domanda di partecipazione al concorso non proviene dalle graduatorie ad esaurimento. Sono 214.453 (66,8%), rispetto ai 106.757 (33,2%) che sono invece presenti nelle stesse graduatorie.

38,4 anni è l’età media dei candidati

L’età media dei canditati è di 38,4 anni. Di poco più alta è l’età media degli uomini (40 anni) rispetto a quella delle candidate donne (38 anni). Nello specifico, la maggior parte dei candidati (158.879) ha un’età compresa tra 36 e 45 anni. Seguono i 113.924 candidati con un’età pari o inferiore ai 35 anni e i 45.595 con un’età compresa tra i 46 e i 55 anni. I candidati con un’età superiore a 55 anni sono 2.812.

Ordini di scuola

Omogenea la distribuzione delle domande

Considerati gli ordini di scuola scelti dai candidati, le domande si distribuiscono in modo pressoché omogeneo. Il 26,2% delle domande riguarda i posti disponibili nella scuola dell’infanzia, il 26,6% la scuola primaria, il 20% la secondaria di I grado e il 27,2% la secondaria di II grado.

Provenienza dei candidati

La metà delle domande arriva dal Sud. In testa la Campania

Circa la metà delle domande di partecipazione al concorso proviene da aspiranti insegnanti del Sud: sono 164.827 (51,3%). Percentuali minori per le domande provenienti dalle regioni del Nord (29,3%) e del Centro (19,4%). La Regione con il maggior numero di domande è la Campania con 56.773 candidati.

   
   
   
   
   
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10-10-12 da Tecnica della Scuola

Concorso, boom di domande. Stellacci: il sistema ha retto.
di Alessandro Giuliani

Il capo dipartimento del Miur sorpreso dell’alto numero di domande: oltre 15mila in due giorni, ne avevamo stimate 160mila totali ma ora si aspetta che siano molte di più. Replica del sindacato autonomo: se non permette entro il 10 ottobre l’accesso a neo-laureati e a prof di ruolo partiranno le diffide. Ancora Stellacci: ai ricorsi abbiamo fatto il callo. Controreplica di Pacifico: ma noi li vinciamo.
Far sapere all’opinione pubblica che nei primi due giorni di apertura del sistema telematico sono pervenute oltre 15.000 domande per accedere alle prove preselettive del concorso a cattedra, per il Miur doveva essere motivo di vanto. Incarnava la dimostrazione che la macchina organizzativa per reclutare 11.542 nuovi docenti è iniziata con il piede giusto.
“Alle 13 dell’8 ottobre erano arrivate 15.374”, ha spiegato Lucrezia Stellacci, capo Dipartimento per l'Istruzione al ministero della Pubblica Istruzione e tra i primi responsabili dell’organizzazione della procedura concorsuale, a Radio 24 nel corso di 'Scuola in Controluce'. "Sono 7.344 invece le domande inoltrate, cioè quelle già inserite ma che attendono l'ok per l'inoltro definitivo, perchè gli aspiranti prof temono ci siano variazioni o aspettano che gli venga in mente qualche altro elemento da introdurre", ha spiegato la dirigente.
"In totale il ministero della pubblica istruzione aveva stimato 160mila domande totali – ha continuato Stellacci - ma visti questi primi numeri ora si aspetta che siano molte di più". Per quanto riguarda il sistema informatico Polis, attraverso cui inoltrare le domande, il dirigente ministeriale ha fatto sapere che non si sono stati problemi: "Il sistema ha retto. Incrociamo le dita".
 

Pubblicato il bando del concorso a cattedra.

Decreto del direttore generale per il personale scolastico n. 82 del 24 settembre 2012: indizione dei concorsi a posti e cattedre, per titoli ed esami, finalizzati al reclutamento del personale docente nelle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado.

06-09-12 da Tecnica della Scuola

Fissato per il 24 il bando del concorso: modalità e programmi

A seguito della riunione con i sindacati del 6 settembre ecco le notizie su chi potrà parteciparvi, come si articoleranno le prove, valutazione dei titoli, programmi, validità.
REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE
I requisiti di partecipazione al concorso sono quelli derivanti dal vigente quadro normativo (Legge n. 124/1999, D.I. n. 460/1989, D.M. 10/3/1997); pertanto, è probabile che possano concorrere, per la scuola dell'infanzia e la scuola primaria, oltre ai laureati in scienze della formazione primaria anche coloro che sono in possesso del diploma di scuola magistrale (per l'infanzia) o di istituto magistrale (per infanzia e primaria) conseguito entro l'a.s. 2001/2002.
Per la scuola secondaria (I e II grado) potranno accedere al concorso, oltre a coloro che risultano in possesso di abilitazione, anche i laureati entro l'anno accademico 2001/2002 (lauree quadriennali), o 2002/2003 (lauree quinquennali) o 2003/2004 (lauree sessennali), ancorché non abilitati.
Per la sola classe di concorso C 430 (laboratorio di edilizia e esercitazioni di topografia) potranno concorrere coloro che sono in possesso del diploma di geometra o perito industriale per l'edilizia.

LE CLASSI DI CONCORSO DELLA SCUOLA SECONDARIA
Gli insegnamenti per i quali si prevede la disponibilità di posti e quindi la possibilità di bandire il concorso, sono i seguenti:

A025 - A028 (ambito disciplinare disegno e artistica)
A029 - A030 (ambito disciplinare educazione fisica)
A033 (tecnologia)
A043 - A050 - A051 A052 (ambiti disciplinari 4 e 9, materie letterarie)
A059 (matematica e scienze scuola media)
A045 - A046 (inglese e francese secondaria I e II grado)
A017 (discipline economico-aziendali)
A019 (discipline giuridiche ed economiche)
A020 (discipline meccaniche e tecnologia)
A034 (elettronica)
A036 (filosofia e pedagogia)
A037 (filosofia e storia)
A038 - A047 - A049 (ambito disciplinare matematica e fisica)
A060 (scienze naturali, chimica e geografia, microbiologia)

LO SVOLGIMENTO DELLE PROVE CONCORSUALI
Per quanto riguarda lo svolgimento delle prove concorsuali, si segnala come novità la prova preselettiva con quesiti che non avranno carattere disciplinare (comprensione del testo, logica, conoscenza lingua straniera comunitaria a scelta fra inglese, francese, tedesco, spagnolo); lo svolgimento della prova avverrà con modalità informatiche, in aule appositamente attrezzate.
La prova scritta, a carattere prettamente disciplinare, sarà strutturata con quesiti a risposta aperta; l'orale consisterà in una lezione simulata per la verifica delle capacità didattiche.
I concorsi saranno banditi in ambito regionale, salva la possibilità di prevedere ambiti interregionali per le classi di concorso con esigua disponibilità di posti.
Secondo le stime del Miur la platea dei partecipanti ai concorsi dovrebbe attestarsi sulle 160.000 unità.

06-09-12

Si è svolto ieri un incontro al MIUR sul concorso per i docenti, il cui bando dovrebbe essere varato il prossimo 24 settembre per la successiva pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. In attesa che il CNPI esprima il proprio parere sulla tabella di valutazione dei titoli e sui programmi d’esame, il Ministero ha comunque fornito alle organizzazioni sindacali alcune informazioni generali sulle procedure concorsuali. Il MIUR ha precisato che potranno partecipare al concorso per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria anche i candidati che hanno conseguito il diploma di scuola o di istituto magistrale entro l’anno scolastico 2001/2002.

Per la scuola secondaria potranno accedere al concorso, oltre a coloro che risultano in possesso di abilitazione, anche i laureati entro l'anno accademico 2001/02 (lauree quadriennali), o 2002/03 (lauree quinquennali) o 2003/04 (lauree sessennali). Comunque, per la scuola secondaria i concorsi saranno banditi solo per le classi di concorso per le quali si prevede la disponibilità di posti. La prova preselettiva riguarderà quesiti che non avranno carattere disciplinare, bensì relativi a  comprensione del testo, logica, conoscenza lingua straniera comunitaria a scelta fra inglese, francese, tedesco, spagnolo. Lo svolgimento della prova avverrà con modalità informatiche, in aule appositamente attrezzate, ubicate nelle università o nelle scuole.

 
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  • Svolgimento delle prove

Secondo le indiscrezioni raccolte e le dichiarazioni del Ministro Profumo alla stampa, le prove del concorso a cattedre che verrà pubblicato il 24 settembre 2012, potrebbero svolgersi secondo le seguenti modalità:

Preselezione

I candidati sosterranno la prova selettiva, unica sul territorio nazionale, che ha l'obiettivo di accertare le capacità logiche e di comprensione del testo. La prova consisterà in 50 quesiti a risposta multipla ai quali si dovrà rispondere in 50 minuti. Il candidato potrà accedere alla prova scritta se avrà risposto correttamente a 40 quesiti. Svolgimento presumibilmente a novembre/dicembre.

La prova scritta

La prova, unica sul territorio nazionale, ma distinta per classe di concorso, sarà strutturata in una serie di quesiti a risposta aperta. Sarà obbligatoria la prova di conoscenza dell’inglese per la scuola primaria. Svolgimento presumibilmente da gennaio.

La prova orale

La prova, secondo le indiscrezioni, consisterà in una lezione simulata, della durata di 30 minuti su un argomento sorteggiato per ogni singolo candidato tre giorni prima della prova. A questa prova ne seguirà una seconda, il classico colloquio, della durata di 30 minuti. La prova riguarderà anche le competenze informatiche e la conoscenza di una lingua straniera a scelta. I docenti di materie scientifiche e tecniche dovranno anche sostenere una prova di laboratorio. Una prova pratica dovrà essere sostenuta  dai docenti delle discipline artistiche, musicali e coreutiche.

 

  • Requisiti d'ammissione

Intervenendo alla festa nazionale del PD in corso a Reggio Emilia, il ministro Francesco Profumo ha anticipato i requisiti di ammissione al concorso per l’assunzione di circa 12 mila docenti il cui bando è atteso per il prossimo 24 settembre con previsione di svolgimento nel corso del 2012-13, con l’obiettivo di procedere alle immissioni in ruolo dal 1° settembre 2013.

Potranno partecipare al concorso – secondo le vecchie regole applicate in occasione del concorso del 1999-2000 – i docenti in possesso dei requisiti allora previsti e comunque con titolo di studio (diploma o laurea) conseguito entro il 2003-04 e senza abilitazione. Per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria potranno essere ammessi al concorso i maestri diplomati entro quell’anno scolastico (in possesso della vecchia abilitazione magistrale). Potranno partecipare al concorso anche i docenti in possesso dell’abilitazione conseguita successivamente (quasi tutti iscritti attualmente nelle graduatorie ad esaurimento).

Per i laureati che hanno tentato senza successo l’accesso ai TFA, sembra di capire che l’ammissione al concorso non sia possibile. Anche per i docenti ammessi ai corsi TFA l’ammissione a questo concorso è vietata. Ma potranno, invece, partecipare al prossimo concorso secondo nuove regole, annunciato  per la prossima primavera.

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29-08-12 da Tuttoscuola

Circa il concorso per l’accesso alla professione di docente, annunciato lo scorso 24 agosto, la maggior parte dell’attenzione si sta rivolgendo, da parte dei potenziali candidati, ai requisiti di ammissione, e da parte del Ministero dell’Istruzione, alla correttezza dell’intera procedura concorsuale.

Parte dei candidati teme infatti di potere essere esclusa per l’assenza dei requisiti che saranno previsti (ma molti altri candidati temono anche una eccessiva ampiezza dei concorrenti), mentre il ministero sta cercando di ridurre al minimo il numero dei possibili ricorsi.

Con questo approfondimento, cerchiamo di venire in aiuto circa i dubbi su chi potrà partecipare e chi no (in base alle dichiarazioni fornite, alle indiscrezioni che trapelano, e alle richieste delle parti politiche e sindacali che già esercitano pressioni sul testo del concorso).

1. Iscritti nelle graduatorie ad esaurimento (Gae)

Sono circa 165mila e sicuramente potranno partecipare.

2. Docenti abilitati (in precedenti concorsi a cattedre, o i laureati in scienze della formazione primaria con laurea abilitante), ma non iscritti alle Gae

Sono circa 41mila (una stima di 20mila da precedenti concorsi e 21mila da scienze della formazioni primaria) e sicuramente potranno partecipare.

3. Laureati (o diplomati, nel caso degli insegnanti della scuola primaria) non abilitati e non iscritti alle Gae

In base alla normativa attuale, dovrebbero potere partecipare con una certa sicurezza i laureati entro l'anno accademico 2002/2003 - per i corsi di laurea quinquennali - un anno prima (2001/2002) e un anno dopo (2003/2004) rispettivamente per i corsi di laurea di durata quadriennale e sessennale.

Potrebbero anche partecipare i laureati negli anni successivi, ma solo se le classi di concorso cui i candidati fanno riferimento non abbiano un sufficiente numero di abilitati "per un adeguato reclutamento" (le modalità di calcolo di questa adeguatezza sono piuttosto complesse) – si tratta perlopiù di potenziali insegnanti di materie scientifiche. In questo caso, il dubbio è determinato dal fatto che la norma si riferisce all’accesso alle supplenze, più che al concorso.

Gli altri laureati, allo stato attuale, non potranno partecipare al concorso.

4. Laureati (o diplomati, nel caso degli insegnanti della scuola primaria) non abilitati e non iscritti alle Gae, ma ammessi a frequentare i TFA (Tirocini Formativi Attivi)

La loro fattispecie ricade per intero nel punto 3. Senonché il Pdl ha annunciato, per voce della responsabile scuola Elena Centemero, l’intenzione di chiedere che possano partecipare, "con riserva" (e quindi anche con maggiori chance di successo), anche i 20mila laureati che saranno ammessi a frequentare i Tfa. Si tratta di una possibilità ovviamente ben vista da chi sarà ammesso, e invisa a quanti sono nelle graduatorie.

5. Laureati (o diplomati, nel caso degli insegnanti della scuola primaria) non abilitati e non iscritti alle Gae, ma con 3 anni scolastici di servizio alle spalle

Anche per questi, la fattispecie ricade per intero nel punto 3. Va però detto che per questi docenti è allo studio un canale abilitativo “ad hoc”, con la possibilità di essere ammessi direttamente ai TFA senza prove selettive (punto assai caldeggiato dal Pd e annunciato in passato dal Ministro).

È di per sé evidente che, se si avverasse l’ipotesi descritta al punto 4. (accesso degli ammessi al TFA al concorso con maggiori possibilità di successo), l’appeal dei TFA crescerebbe e potrebbe rappresentare una opportunità aggiuntiva per quanti sono interessati a diventare docenti.

Per effetto di questa ipotesi, la via del TFA potrebbe diventare allettante addirittura per i docenti di cui ai punti 1. e 2. (abilitati e/o in Gae), con almeno 3 anni scolastici di servizio alle spalle.

Infine, va chiarito che il concorso non costituisce un automatismo, ma dipende dagli effettivi fabbisogni regionali per ordini di scuola e classi di concorso. Se ci sono posti vacanti a livello regionale, i concorsi si tengono; altrimenti, no. Al momento si presuppone che le classi di concorso rimangano quelle attuali.

 



 

 

 



 

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